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ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA
MTB VILLAFRANCA
STATUTO SOCIALE
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Domande di ammissione

Diritti e doveri dei Soci

Assemblee

Consiglio Direttivo

Rendiconto Finanziario
STATUTO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA NON RICONOSCIUTA
 
Art. 1 – Denominazione
1. E’ costituita un’Associazione Sportiva Dilettantistica, ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile, dell’articolo 90 della Legge 289/2002 e successive modifiche ed integrazioni e dell’articolo 148, comma 8, del D.P.R. 917/1986, denominata  Associazione Sportiva Dilettantistica VILLAFRANCA MTB, siglabile A.S.D. VILLAFRANCA MTB .
 
Art. 2 - Oggetto Sociale e scopo
1.  L’Associazione Sportiva Dilettantistica MTB VILLAFRANCA è apolitica, non ha finalità di lucro ed è costituita per il perseguimento di finalità solidaristiche e di utilità sociale, nell’interesse generale della collettività.  
2.  Essa è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo.  
3.  L’Associazione ha per oggetto l’esercizio e la promozione, lo sviluppo e la diffusione di tutte le discipline sportive, nessuna esclusa, incluse nell’elenco allegato alla Delibera del Consiglio Nazionale del C.O.N.I. n. 1568 del 14 febbraio 2017 e successive modifiche ed integrazioni, nelle loro forme dilettantistiche, mediante ogni forma di attività idonea a promuovere la conoscenza e la pratica dell’attività sportiva.  
4.  L’Associazione si propone la promozione e la diffusione della pratica dello sport di cui al comma precedente, attraverso
l’organizzazione di attività sportiva e di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento e il perfezionamento nello svolgimento della pratica degli sport e delle discipline sportive indicate nel citato comma 3.
5.  In particolare, l’Associazione si propone di sviluppare tutte le iniziative atte a promuovere i concetti formativi e partecipativi
nell'ambito dell'attività sportiva, intesa come mezzo di formazione psico-fisica e morale dei Soci, dei tesserati e dei partecipanti, mediante:
a) lo svolgimento di ogni forma di attività sportiva dilettantistica, compresa l'organizzazione di manifestazioni sportive
dilettantistiche idonee a promuovere la conoscenza e la pratica degli sport e delle discipline sportive riconosciute dal C.O.N.I. ed indicate al comma 3;
b) la partecipazione alla promozione, all’organizzazione e allo svolgimento di gare, campionati e, in generale, all’attività sportiva dilettantistica, didattica e formativa promossa dal Comitato Internazionale Olimpico (Cio), dal Comitato Olimpico Nazionale (Coni), delle Federazioni Sportive Internazionali, nonché dalle Federazioni Sportive Nazionali, degli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni;  
c) l'attività didattica, la formazione e l'aggiornamento dei propri Soci, tesserati e partecipanti, per l'avvio, l'aggiornamento e il perfezionamento negli sport e nelle discipline sportive dall’Associazione promosse, nonché la formazione ed aggiornamento dei propri tecnici ed istruttori, il tutto con le finalità e con l'osservanza delle norme e delle direttive del C.O.N.I.  
6.  L’associazione accetta di conformarsi ai principi dell’ordinamento generale e dell’ordinamento sportivo e si conforma alle norme direttive del Comitato Internazionale Olimpico (Cio), del Comitato Olimpico Nazionale (Coni), delle Federazioni Sportive Internazionali, nonché agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali, delle discipline sportive associate, degli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni cui l’associazione stessa delibererà di aderire.
7.  Per il miglior raggiungimento degli scopi Sociali, l’Associazione potrà, tra l’altro: intraprendere l’attività di gestione, conduzione e manutenzione ordinaria di impianti e strutture sportive; organizzare, promuovere e gestire avvenimenti di ogni genere, quali eventi e manifestazioni sportive, eventi ricreativi ed altri eventi di aggregazione sociale; svolgere attività ricreative prevalentemente in favore dei propri soci correlate allo scopo sociale.
8.  L’Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle sopra indicate, ad eccezione di quelle ad esse strettamente connesse, o di quelle accessorie a quelle statutarie, in quanto integrative delle stesse. Potrà altresì svolgere attività commerciale purché in maniera accessoria e non prevalente rispetto all’attività istituzionale.
9.  L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, con la
previsione dell’elettività delle cariche sociali.
10.  Il presente Statuto non potrà derogare dalle norme degli Statuti e dei Regolamenti del C.O.N.I. delle Federazioni Sportive
Internazionali, nonché agli statuti e ai regolamenti delle Federazioni Sportive Nazionali, delle discipline sportive associate, degli Enti di promozione sportiva riconosciuti dal Coni cui l’associazione stessa delibererà di aderire, in quanto contenenti disposizioni
specificatamente inerenti all’organizzazione delle associazioni affiliate, ovvero alla gestione delle stesse. In caso di riscontrata difformità, le disposizioni confliggenti con le norme e le direttive del C.O.N.I., degli Statuti e dei regolamenti dell’Organismo Sportivo di appartenenza, come sopra individuati, si avranno per non apposte.
 
Art. 3 - Sede
1.  L’Associazione ha sede legale in Villafranca di Verona, Via Adriano Bresaola 15.
2.  Il Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire sedi operative sul territorio italiano per l’attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature adibite alla pratica degli sport e delle discipline sportive di cui all’articolo 2.
3.  E’ facoltà dell’Assemblea dei Soci procedere allo spostamento della sede nell’ambito del Comune di Villafranca di Verona, senza che ciò costituisca modifica al presente statuto.
 
Art. 4 – Durata
1. La durata dell’Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solamente con delibera dell’Assemblea Straordinaria dei Soci.
 
Art. 5 – Soci e Tesserati
1.  Possono far parte dell’Associazione in qualità di socio, tutte le persone fisiche che siano interessate agli scopi ed all’attività
dell’Associazione stessa. In caso di domanda di ammissione a Socio presentata da minorenni, la stessa dovrà essere controfirmata
dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti
dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne. Tutti coloro i quali intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo. L’ammissione dietro presentazione di domanda è valida solo se accolta dal Consiglio Direttivo ed il modulo dovrà essere convalidato dal Presidente. Qualora la domanda venga accettata la qualifica di socio diverrà effettiva previo il pagamento della quota sociale e così il nominativo verrà annotato nel libro dei soci. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. E’ esclusa la temporaneità della partecipazione dell’associato alla vita associativa.
2.  Sono tesserati tutti coloro che a fronte del pagamento di una quota, stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo, ottengono la
possibilità di partecipare alle attività istituzionali promosse dall’associazione, il diritto di frequentare i locali e gli impianti
dell’associazione, la possibilità di partecipare ai campionati e competizioni. Le quote versate dai tesserati concorrono al sostenimento delle spese inerenti l’affiliazione, l’acquisto delle attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività dell’associazione e tutto quanto necessario per la gestione dell’attività.  
 3.  Nel libro soci saranno esclusivamente indicati i nominativi di coloro che sono associati e non semplici tesserati. Si precisa che i soci della presente associazione qualora partecipassero a gare, campionati, scuole o corsi di addestramento afferenti federazioni sportive specifiche potrebbero essere tenuti a tesserarsi anche presso tali Federazioni.
 
Art. 6 - Diritti e doveri dei Soci
1.  L’adesione all’Associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’Assemblea per l’approvazione e le
modificazioni dello Statuto e dei regolamenti, del rendiconto economico e finanziario annuale e per l’elezione degli Organi direttivi
dell’Associazione e su ogni altra materia espressamente attribuita dalla legge alla sua competenza.
2.  I Soci hanno diritto di partecipare effettivamente alla vita dell’Associazione per tutta la durata della loro appartenenza alla stessa.
3.  I Soci sono tenuti al pagamento di una quota annua il cui importo e termine di riscossione è fissato dal Consiglio Direttivo
dell’Associazione.
4.  I Soci hanno il dovere di cooperare al progresso dell’Associazione, al conseguimento e consolidamento dei suoi scopi statutari e a partecipare alle attività sociali.
5.  I Soci sono tenuti all’osservanza dello Statuto, di eventuali Regolamenti interni e delle delibere prese dall’Organo Sociale.
 
Art. 7 - Decadenza dei Soci
1.  I Soci cessano di appartenere all’Associazione nei seguenti casi, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso:
   a.  dimissioni volontarie;
   b. esclusione, deliberata dal Consiglio Direttivo per mancato versamento della quota associativa nei termini annualmente indicati
       dal Consiglio Direttivo;
   c. radiazione, deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti del Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che
commetta azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dell’Associazione o che, con la sua condotta, costituisca ostacolo al buon andamento del sodalizio;
   d. scioglimento dell’Associazione, come regolato dal presente statuto;
   e. decesso del Socio.
2.  I Soci decaduti ai sensi delle lettere a) e b) del precedente comma 1, sono tenuti all’integrale pagamento delle quote associative per
l’anno in corso.
3.  Il provvedimento di radiazione di cui alla lettera c) del precedente comma 1, rimane sospeso fino alla decisione dell'assemblea che esaminerà l'eventuale impugnazione in contraddittorio con l’interessato. L'associato radiato non può essere più ammesso.   
4. In nessun caso può farsi luogo alla ripetizione di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.  
 
Articolo 8 – Organi Sociali
1.  Gli Organi sociali sono l’Assemblea generale dei soci, il Presidente, il Consiglio direttivo, il Collegio dei Revisori (se eletto).
 
Art. 9 - Assemblea - costituzione
1.  L’Assemblea generale dei Soci è il massimo organismo deliberativo dell’Associazione ed è convocata sia in sessione ordinaria che straordinaria. Essa è composta da tutti gli aderenti all’Associazione ed è l’Organo sovrano dell’Associazione stessa.  
2.  Le deliberazioni legittimamente adottate dall’Assemblea obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
3.  L’Assemblea ordinaria si riunisce almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio Sociale, per l’approvazione del rendiconto economico e finanziario.
4.  Di norma l’Assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’Associazione o, comunque, in un luogo idoneo a garantire la massima partecipazione dei Soci.
 
Art. 10 - Convocazione e procedure Assembleari
1.  L’Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, oppure ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei Soci, oppure dal Collegio dei Revisori, se eletto. Salvo motivi eccezionali è convocata nel territorio del Comune di Villafranca di Verona.
2.  La convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria è fatta mediante comunicazione ai Soci ed ad ogni componente degli organismi che reggono l’Associazione, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione e l’elenco delle materie da trattare, sia in prima che in seconda convocazione.
3.  Tale comunicazione potrà avvenire mediante comunicazione agli associati attraverso posta ordinaria, posta raccomandata, posta elettronica od ogni altro mezzo ritenuto opportuno a darne adeguata conoscenza agli associati, almeno cinque giorni prima dall’adunanza.
4.  Hanno diritto di intervenire all’Assemblea tutti i Soci che si trovino in regola col pagamento della quota di Associazione. Ogni Socio ha diritto ad un voto e potrà essere portatore di una sola delega.
5.  L’Assemblea ordinaria è validamente costituita ed atta a deliberare qualora in prima convocazione siano presenti almeno la metà dei suoi componenti aventi diritto a voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
6.  In seconda convocazione l’Assemblea ordinaria è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
7.  L’Assemblea straordinaria è validamente costituita ed atta a deliberare qualora in prima convocazione siano presenti i due terzi dei suoi componenti aventi diritto a voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
8.  In seconda convocazione l’Assemblea straordinaria delibera con il voto favorevole dei Soci che rappresentano almeno la metà degli aventi diritto a voto.
9.  L’Assemblea è presieduta normalmente dal Presidente dell’Associazione. In caso di sua assenza o impedimento, è presieduta dal VicePresidente. L’Assemblea provvederà inoltre alla nomina di un Segretario. Il Presidente dell’Assemblea ed il Segretario possono anche non essere Soci, purché consenziente l’Assemblea.
10.  Il Segretario provvede a redigere i verbali delle deliberazioni dell’Assemblea. I verbali devono essere sottoscritti dal Presidente dell’Assemblea, dal Segretario e dagli scrutatori, qualora vi siano votazioni. Copia dei verbali devono essere messi a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio Direttivo a garantirne la massima diffusione.
11.  Il voto è normalmente espresso in forma palese, tranne che abbia a oggetto delle persone o il rinnovo delle cariche o che il voto segreto venga richiesto da almeno un quinto dei partecipanti.
 
Art. 11 - Deliberazioni dell’Assemblea
1.  L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
a. provvede all’elezione, tra i propri Soci maggiorenni, del Presidente, del Consiglio Direttivo, nonché del Collegio de Revisori, nel caso fosse previsto;
b. delinea gli indirizzi generali dell’attività dell’Associazione;
c. approva i Regolamenti, proposti dal Consiglio Direttivo, che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione;
d. approva il rendiconto economico e finanziario dell’associazione, come previsto dall’articolo 9, comma 3, ed il bilancio preventivo. e. delibera sull’eventuale destinazione di avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge.
2.  L’Assemblea straordinaria delibera:
a. le modifiche del presente Statuto;
b. le designazioni e le sostituzioni degli organi Sociali elettivi, qualora la decadenza di questi ultimi sia tale da comprometterne il
funzionamento;
c. lo scioglimento e la liquidazione dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio;
d. la trasformazione dell’Associazione in Società Sportiva Dilettantistica. In tal caso le maggioranze previste sono quelle di cui
all’articolo 20. In caso di trasformazione potranno essere ammesse anche modalità di voto alternative rispetto al metodo
collegiale, da definirsi da parte dell’Assemblea ordinaria dei Soci allo scopo di assicurare la massima partecipazione degli
associati.
3.  I Soci riuniti in Assemblea straordinaria possono modificare il presente Statuto, ma non possono modificare gli scopi      dell’Associazione stabiliti dal precedente articolo 2.
 
Art. 12 - Il Consiglio Direttivo
1.  L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da un numero variabile da tre a sette componenti, compreso il Presidente, determinato, di volta in volta, dall’Assemblea dei Soci, e tutti vengono eletti, compreso il Presidente, dall’Assemblea stessa.
2.  Il Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni, con riferimento, in ogni caso, al ciclo olimpico, ed i suoi componenti possono essere rieletti.
Art. 13 - Compiti e funzioni del Consiglio Direttivo
1.  Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l’attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua direzione ed amministrazione ordinaria e straordinaria.
2.  In particolare il Consiglio Direttivo:
a. fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla
l’esecuzione stessa;
b. decide sugli investimenti patrimoniali e sulle modalità di finanziamento dell’Associazione;
c. stabilisce l’importo delle quote annue di Associazione;
d. delibera sull’ammissione dei Soci;
e. decide sull’attività e le iniziative dell’Associazione e sulla sua collaborazione con i terzi;
f. approva il rendiconto economico e finanziario ed il bilancio preventivo da presentare all’Assemblea dei Soci;  
g. stabilisce le prestazioni di servizi ai Soci e Tesserati ed ai Terzi e le relative norme e modalità;
h. fissa le date delle assemblee;
i. redige gli eventuali regolamenti interni che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione da sottoporre alla
approvazione dell’assemblea dei Soci;
j. conferisce e revoca procure.
 
Art. 14 - Composizione del Consiglio Direttivo
1.  Possono ricoprire cariche sociali i soli Soci in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni e che non
ricoprano la stessa carica in altre Società o Associazioni Sportive Dilettantistiche nell’ambito della medesima disciplina facente capo alla Federazione Sportiva Nazionale o Ente di promozione sportiva riconosciuti dal Coni cui l’associazione stessa delibererà di aderire.
2.  In occasione della prima riunione il Consiglio Direttivo nel proprio ambito elegge il Vice-Presidente, che sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento e può attribuire altri specifici compiti agli altri Consiglieri.
3.  Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni volta che se ne verifichi la necessità, su iniziativa del Presidente o di almeno un quarto dei
Consiglieri, senza formalità.
4.  Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei Consiglieri presenti. In caso di parità di voti prevale quello del Presidente.
5.  Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono valide qualunque sia il numero di componenti presenti alla riunione.  
 
Articolo 15 – Dimissioni
1.  Nel caso in cui, per qualsiasi ragione, durante il corso dell’esercizio, venissero a mancare uno o più consiglieri che non superino la metà dei componenti del Consiglio Direttivo, si procederà alla integrazione del Consiglio Direttivo con il subentro del primo candidato non eletto nella votazione alla carica di consigliere. Ove non vi siano candidati che abbiano tali caratteristiche, il Consiglio Direttivo proseguirà carente dei suoi componenti fino alla prima assemblea utile, in occasione della quale si procederà alla elezione dei consiglieri mancanti, che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti.  
2.  Nel caso di dimissioni o cessazione dalla carica, anche non contemporanea, della maggioranza dei suoi componenti, il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi decaduto unitamente al Presidente e quindi dovrà essere convocata entro novanta giorni l’Assemblea Ordinaria per la elezione del nuovo Consiglio Direttivo, compreso il Presidente. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dal Presidente pro-tempore.  
3.  Nel caso di dimissioni o impedimento del Presidente a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal Vice-Presidente fino alla nomina del nuovo Presidente che dovrà avere luogo alla prima assemblea utile successiva.
 
Articolo 16 – Il Presidente
1.  Il Presidente è eletto dall’assemblea con la maggioranza assoluta dei voti presenti o rappresentati in Assemblea. Dura in carica quattro anni, con riferimento, in ogni caso, al ciclo olimpico, ed è rieleggibile.  
2.  Al Presidente dell’Associazione spetta la rappresentanza dell’Associazione stessa di fronte ai terzi e anche in giudizio. Il Presidente dirige l’Associazione e ne controlla il funzionamento nel rispetto della competenza degli altri Organi sociali. Su deliberazione del Consiglio Direttivo, il Presidente può attribuire la rappresentanza dell’Associazione anche ad estranei al Consiglio stesso, purché Soci.
3.  Il Presidente presiede l’Assemblea e il Consiglio Direttivo e ne provvede alla convocazione, vigila sull’esecuzione delle delibere di tutti gli Organi sociali e nei casi di urgenza può esercitare i poteri del Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte di quest’ultimo alla prima riunione utile successiva, da tenersi comunque entro trenta giorni dalla decisione.
 
Art. 17 - Patrimonio Sociale
Le entrate dell’Associazione sono costituite da quote annuali di Associazione, proventi per prestazioni di servizi vari a soci, tesserati o terzi, contributi di Enti pubblici o privati, contributi volontari di privati o altri soggetti, ogni altra entrata che concorra ad
incrementare l’attivo sociale, avanzi netti di gestione, versamenti effettuati da Soci a fondo perduto.
1.  Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:
a. beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell’Associazione;
b. eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.
 
Art. 18- Esercizio Sociale – Bilancio - Avanzi di gestione
1.  L’esercizio finanziario coincide con l’anno solare, dal giorno uno gennaio al trentuno dicembre di ogni anno.
2.  L’Assemblea ordinaria dei Soci può, con delibera motivata approvata dalla maggioranza dei presenti, modificare i termini della
scadenza dell’esercizio sociale, adattandolo ai programmi e alle attività sociali.
3.  Entro tre mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, il Consiglio Direttivo predisporrà il rendiconto economico e finanziario consuntivo dell’anno precedente ed il bilancio preventivo da sottoporre all’Assemblea.  
4.  Il rendiconto economico-finanziario deve informare circa la complessiva situazione economico-finanziaria dell’associazione. Il
rendiconto economico-finanziario deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria dell’Associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
5.  L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.
6. In occasione della convocazione dell’assemblea ordinaria, che riporta all’ordine del giorno l’approvazione del rendiconto economicofinanziario , deve essere messa a disposizione di tutti gli associati copia del rendiconto stesso.  
7.  In fase di approvazione del rendiconto economico-finanziario, il Consiglio Direttivo potrà costituire un fondo di riserva straordinario per accantonare risorse, eventuali avanzi di amministrazione o utili, che dovranno essere utilizzati nell’esercizio successivo per far fronte a spese di investimento di gestione, nello spirito di cui al comma precedente.
8.  All’Associazione è vietato distribuire anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
 
Art. 19 - Collegio dei Revisori
1.  Qualora venga ritenuto opportuno dall’Assemblea verrà costituito un Collegio di Revisori per il controllo della gestione, eletto
dall’Assemblea dei Soci.
2.  Esso sarà composto di tre componenti effettivi più due supplenti, anche non Soci, che durano in carica unitamente al Consiglio
Direttivo, del quale si applicano le modalità per la sostituzione dei componenti.
3.  Al Collegio dei Revisori spettano i poteri previsti dalla legge per i Sindaci delle Società.
 
Art. 20 - Scioglimento
1.  Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei Soci, convocata in seduta straordinaria. Tale Assemblea è
validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti dei Soci aventi diritto a voto, con l’approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno tre quarti dei Soci aventi diritto a voto.
2.  L’Assemblea, all’atto dello scioglimento dell’Associazione, delibera, sentita l’autorità preposta, se prevista per Legge, in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio dell’Associazione.
3.  La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altre Associazioni/Società non a scopo di lucro che perseguano finalità sportive dilettantistiche, fatta salva diversa destinazione imposta dalla Legge.
 
Art. 21 - Clausola compromissoria
1.  Tutte le controversie insorgenti tra l’Associazione ed i Soci e tra i Soci medesimi, saranno devolute alla esclusiva competenza di un collegio arbitrale costituite secondo le regole previste dallo Statuto della Federazione di appartenenza.

Art. 22 - Regolamenti
1.  L’Assemblea con la maggioranza ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo, può adottare un regolamento per il funzionamento dell’Associazione.
 
Art. 23 - Libri Sociali
1.  L’Associazione oltre a quelli eventualmente imposti dalla Legge dovrà tenere i seguenti libri e registri: libro verbali delle Assemblee, libro verbali del Consiglio Direttivo, libro dei Soci, libro dei Revisori (se nominati).
 
Art. 24 - Norme di rinvio
1.  Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente Statuto, si deve far riferimento alle disposizioni del Codice Civile, alla normativa vigente in materia, agli statuti ed ai regolamenti degli Organismi Sportivi di appartenenza.   
 
Villafranca di Verona, 06/02/2020
 
Baldin Andrea  _______________________________  Cordioli Andrea  _______________________________
Genco Massimo  _______________________________  Cordioli Diego   _______________________________
Valieri Flavio _______________________________  Castioni Nicola  _______________________________
Trivellato Christian  _______________________________ 

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